“Immaginate di essere alto cinque piedi e due pollici
e di aver cominciato come garzone droghiere
finché studiando legge di notte, siete riuscito a diventare procuratore.
E immaginate che, a forza di zelo
e di frequenza in chiesa,
siete diventato l’uomo di Thomas Rhodes,
quello che raccoglieva obbligazioni e ipoteche
e rappresentava le vedove
davanti alla Corte. E che nessuno smettesse
di burlarsi della vostra statura, e deridervi per gli abiti,
e gli stivali lucidi. Infine
voi diventate il Giudice.
Ora Jefferson Howard e Kinsey Keene
e Harmon Whitney e tutti i pezzi grossi
che vi avevano schernito, sono costretti a stare in piedi
davanti alla sbarra e pronunciare “Vostro Onore” –
Be’ non vi par naturale
che gliel’abbia fatta pagare?”
Judge Selah Lively, E. L. Masters
Questa è la poesia da cui De André si è ispirato per il brano “Un Gudice” che troviamo nell’ album “Non al denaro, non all’amore ne al cielo”.
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